martedì 7 giugno 2022
ESTATE 2022 : in Monferrato una stagione veramente "verde"
venerdì 8 ottobre 2021
AUTUNNO in Monferrato : la stagione del "bel vedere" e del "buon gusto"
- il VINO NOVELLO, che si assaggia nelle giornate dell'estate di San Martino
- il TARTUFO BIANCO E NERO, che i trifolau portano ai banchetti dei mercati
- il CARDO GOBBO, coltivato soprattutto a Nizza Monferrato e nei limitrofi terreni sabbiosi attorno al fiume Belbo
- la BAGNA CAUDA, un piatto in cui il sapore delle verdure viene esaltato dall'intingolo bollente che amalgama aglio, acciughe e olio EVO che racconta delle origini del Monferrato nelle vicende storiche dell'antichità
- la FRICIA, ovvero il "fritto misto alla monferrina", una gustosa combinazione di frattaglie che dalla mensa popolare è assurta a piatto forte della tavola gourmet
- il BOLLITO MISTO con le carni di fassona, la razza bovina locale, che in particolare a dicembre e in occasione delle festività natalizie viene cucinato con i "pezzi" di bue grasso
Per assaggiare queste specialità nelle occasioni in cui vengono degustate in convivialità dai produttori locali insieme agli abitanti del territorio, il team Monferrato HospITALITY propone soggiorni di 3 giorni / 2 notti e vacanze di 1 settimana o 10 giorni in alcune residenze particolarmente emblematiche: il millenario CASTELLO DI FRASSINELLO, anche dimora del pluricentenario gelso "pozzAlbero"; la cascina di CANTINE VALPANE, che conserva una collezione di botti d'ogni epoca e un forno medievale; la LOCANDA DELL'ARTE, un palazzo rurale trasformato in art-hotel con camere e appartamenti confortevoli e centro benessere.
CALENDARIO AUTUNNO 2021 / ANNO INTERNAZIONALE DELLA FRUTTA E DELLA VERDURA
link a pagine e siti dedicati agli eventi
OTTOBRE
sabato e domenica 9-10 / Odalengo Piccolo - FIERA TUFO & TARTUFOdomenica 10 / Montiglio Monferrato - FIERA DEL TARTUFO / PREMIO CANE D`ARGENTO
domenica 10 / Bergamasco - FIERA MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO
sabato e domenica 16-17 / Mombercelli - FIERA DEL TARTUFO E DEI PRODOTTI LOCALI
domenica 24 / Trisobbio - FIERA DEL TARTUFO DI TRISOBBIO
domenica 24 / Moncalvo - LXVII FIERA DEL TARTUFO DI MONCALVO
domenica 31 / Moncalvo - LXVII FIERA DEL TARTUFO DI MONCALVO
NOVEMBRE
sabato e domenica 6-7 / Cella Monte - SAGRA DEL TARTUFO BIANCO IN VALLE GHENZA
domenica 7 / Nizza Monferrato - GIORNATA DEL TARTUFO E DEL CARDO GOBBO
sabato e domenica 13-14 / Alessandria - SAGRA DI SAN BAUDOLINO
domenica 14 / Canelli - FIERA DI SAN MARTIN
domenica 14 / Murisengo - FIERA DEL TARTUFO / TRIFOLA D'OR
domenica 21 / Murisengo - FIERA DEL TARTUFO / TRIFOLA D'OR
domenica 21 / Canelli - FIERA DEL TARTUFO
dal 21 al 28 / San Sebastiano Curone - FIERA NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO E NERO
weekend 26-28 / Asti e altre località - BAGNA CAUDA DAY
domenica e lunedì 28-29 / Castenuovo Don Bosco - FIERA DEL TARTUFO / DI SANT'ANDREA
DICEMBRE
weekend 3-5 / Asti e altre località - BAGNA CAUDA DAY
dal 5 al 12 / Moncalvo - CCCLXXXIII FIERA DEL BUE GRASSO / SAGRA DEL BOLLITO
mercoledì 10 aprile 2019
Memorie e souvenir del conte "gira-mondo"
Dell'istruzione di Carlo Vidua, a 4 anni rimasto orfano della madre - Marianna Gambera (1766-89), si occuparono don Giuseppe Mortara, suo precettore, e il padrino di battesimo del piccolo conte, il canonico Ignazio De Giovanni (1729-1801), la cui straordinaria collezione di manoscritti e libri è ora conservata nella stupenda Biblioteca del Seminario della cittadina. Il padre avrebbe voluto che il proprio unico figlio maschio intraprendesse la sua stessa carriera e al compimento dei 14 anni condusse il ragazzo a Torino per avviarlo agli studi in giurisprudenza, ma Carlo Vidua aveva altre inclinazioni: preferiva le belle arti e frequentava un gruppo di giovani intellettuali, tra cui Cesare Balbo (1789-1848), Roberto d’Azeglio e Santorre di Santarosa, che formavano l'Accademia dei Concordi, un "circolo" ispirato agli ideali libertari dell'indomito poeta e drammaturgo Vittorio Alfieri (1749-1803), nato ad Asti, perciò monferrino come il conte di Conzano. Inoltre, ricalcando le orme del nonno materno, Carlo Vidua volle fare esperienze di viaggio: nel 1809 soggiornò a Nizza e in Provenza, negli anni seguenti a Firenze, Roma, Milano e poi a Parigi, proprio nei periodi cruciali del 1814 e del 1815, quando Napoleone Bonaparte venne destituito ed esiliato e riaccolto dopo la fuga dall'isola d'Elba. I rivolgimenti politici a cui aveva assistito fecero maturare in lui la scelta decisiva: conoscere le grandi meraviglie del mondo e capire i prodigiosi cambiamenti della sua epoca. Cominciò l'impresa facendo un tour nell'Italia Settentrionale, un percorso "disegnato" ad anello intorno agli 8 grandi laghi alpini, e dal 1818 si avventurò alla scoperta di paesaggi, architetture e civiltà di ogni paese della Terra. Stimato dal celebre geografo e naturalista Alexander von Humboldt (1769-1859), che definì il "collega" esploratore un libero pensatore, Carlo Vidua fu un sociologo ed etnografo ante litteram, un acuto osservatore e analista delle società a lui contemporanee e un lungimirante collezionista di reperti antichi. In particolare, convinse il re sabaudo ad acquistare gli antichi oggetti egiziani raccolti dal console francese a Il Cairo e così, con l'acquisizione, a Torino giunse la prima dotazione del Museo Egizio, una delle maggiori e più importanti al mondo. Da ogni luogo, Carlo Vidua spediva a casa casse ricolme di oggetti che comprava o gli venivano regalati, inoltre di libri, giornali e riviste che documentavano la storia e la realtà dei luoghi che aveva raggiunto e i taccuini con le sue annotazioni, i suoi diari di viaggio... Ma la morte, improvvisa e prematura, non gli ha permesso di rielaborare i propri appunti e catalogare gli oggetti e documenti che aveva raccolto con tanta cura. I suoi eredi, il padre e i cugini Luigi e Clara Leardi, li hanno affidati in custodia al comune di Casale Monferrato e all’Accademia delle Scienze di Torino, dove nel 1833 venne registrata la donazione di «libri, codici manoscritti, oggetti di storia naturale, armi antiche e moderne, anticaglie e simili cose raccolte ne’ suoi lunghi viaggi dal conte Carlo» e a cui nel 1840 l'ultimo erede della famiglia Vidua consegnò oltre 1200 volumi di opere a stampa e manoscritte riguardanti il Messico, gli Stati Uniti d’America, le Filippine e la Cina, disegni, mappe, ritratti, giornali e oggetti sugli usi e costumi di vari popoli e il «rimanente de’ libri raccolti, e de’ manoscritti compilati ne’ suoi lunghi viaggi dal conte».
Una vita in viaggio, dal Monferrato all'Estremo Oriente, la mostra allestita al Museo Civico di Casale Monferrato, dove è in esposizione per tutto il 2019, e presentata con studi biografici curati dallo storico Roberto Coaloa, mette in risalto lo spessore e la poliedricità della figura del monferrino gira-mondo, che è stata "riscoperta" da Maria Palumbo Sormani, come Carlo Vidua una viaggiatrice curiosa e una collezionista di oggetti d'artigianato e antiquariato di ogni epoca e civiltà. Raccolte che la ricercatrice espone alla galleria dell'art-hotel LOCANDA DELL'ARTE di Solonghello, dove nel 2009 ha presentato originali d’epoca e riproduzioni dei memorabilia che l'esploratore monferrino conservò dal viaggio in Terra Santa e nel 2013 le proprie uova pasquali russe, pubblicando i cataloghi che illustrano e descrivono gli oggetti e alcuni reperti custoditi nei depositi museali del Monferrato - tra cui i preziosissimi doni che il conte di Conzano ricevette dallo zar di Russia - e fino ad allora non ancora mostrati al pubblico.
Il menu del ristorante alla LOCANDA DELL'ARTE per il pranzo di Pasqua 2019 amalgama i sapori tradizionali della cucina tipica monferrina con aromi esotici, che narrano di tante vicende storiche e antiche leggende del Monferrato: le "grandi imprese" dei suoi marchesi, cavalieri e avventurieri, le fantastiche peripezie di un suo pastore, i viaggi e le esplorazioni del "suo" conte Carlo Vidua...
sabato 29 settembre 2018
Autunno 2018 e IY2019
venerdì 16 febbraio 2018
Tante idee buone in bella mostra
Per iniziativa dall’art-hotel e dalla casa editrice realizzata insieme al circuito di PMIter MONFERRATO HOSPITALITY & HANDMADE e con all'associazione culturale DIRE FARE DISEGNARE di Casale Monferrato, nella “cornice” della mostra sono proposte occasioni di incontro con i suoi protagonisti. Opportunità date al fine di rendere partecipativo il coinvolgimento del pubblico nella visita all’esposizione in cui ammirare opere di produzione artistica locale dedicate alle tipicità gastronomiche che si possono gustare nel territorio, gli eventi sono organizzati come conviviali TAVOLE ROTONDE.
Causa maltempo, l'evento previsto in svolgimento sabato 3 MARZO in concomitanza con le celebrazioni della festa della donna, è stato rimandato al successivo incontro in programma nel calendario dell'iniziativa pianificato nella giornata di
● ARTE E CUCINA, BINOMIO “AL FEMMINILE”
CECILIA PRETE, autrice della raccolta di tavole in mostra, presenterà il proprio lavoro di raffigurazione iconografica delle ricette della cucina tipica alessandrina e monferrina.
I contributi di Laura Chiarello - presidente dell’Associazione Mirò di Villamiroglio, di Vittorina Maratelli - conduttrice della storica azienda agricola e associazione culturale Riso Maratelli 1914, e di Giovanna Ceccherini, esperta di ICH UNESCO Dieta Mediterranea, e gli interventi dei partecipanti offriranno testimonianze e spunti di riflessione sul ruolo tradizionale e attualmente svolto dalle donne nel tramandare valori, conoscenze e competenze, un’inestimabile patrimonio di eredità culturali immateriali che rende possibile la “concretizzazione” di tante produzioni artistiche e artigianali, in particolare la buona cucina territoriale nel 2018 celebrata dal programma nazionale ANNO DEL CIBO ITALIANO.
Per la cena all'art-hotel, è proposto un menu a tema
● ASSAGGI DI CONOSCENZA
LUIGI BRUNI, autore delle ricette raffigurate nelle tavole in esposizione, in collaborazione con il Ristorante di Crea preparerà un menu speciale, appositamente studiato per offrire ai commensali la degustazione di una "collezione" di piatti della cucina territoriale e l'opportunità di assaporare le pietanze insieme alla loro storia e scoprendo il segreto della bontà delle ricette e degli ingredienti, le produzioni agroalimentari genuine e le antiche tradizioni del Monferrato.
- notiziario Monferrato HospITALITY & HandMade
- diario per giramondo intorno a LOCANDA DELL'ARTE
- calendario EUROPEAN DAY OF ARTISTIC CRETIVITY
- programma ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE
- osservatorio sulla Dieta Mediterranea per i Global Goals
- repertorio territoriale dell'Associazione Mirò
- app Itinerari in Italia
- portale Travel Identity
GRAZIE ❤ per il vostro sostegno
fino al 3 GIUGNO 2018
domenica 22 ottobre 2017
AUTUNNO 2017
Nelle domeniche del 12 e 19 novembre a Murisengo si svolge la Fiera del Tartufo, con la consueta premiazione dei migliori esemplari di trifola d'or, che quest'anno celebra il suo primo "anniversario d'oro", il 50esimo.
Da venerdì 24 a domenica 26 novembre uno spettacolare evento seriale, il Bagna Cauda Day che dal 2013 coinvolge ristoranti, trattorie, osterie e bar di tutto il territorio, permette di degustare il salutare e gustoso "piatto forte" della cucina monferrina insieme ai suoi esperti conoscitori.



































