Visualizzazione post con etichetta prodotti tipici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta prodotti tipici. Mostra tutti i post

martedì 7 giugno 2022

ESTATE 2022 : in Monferrato una stagione veramente "verde"

Dopo due anni di distanziamento sociale, quella del 2022 sarà la prima stagione turistica in cui il Monferrato tornerà ad offrire tante occasioni di full immersion nella natura al ritmo lento del tempo rurale.




Chi cerca la quiete della campagna in Monferrato la trova, anche potendo scegliere tra molte differenti location in cui soggiornare - un castello medievale, una cascina d'epoca, una "classica" villa bucolica, una tipica casa agreste oppure un antico borgo - e vari itinerari per passeggiate ed esplorazioni in boschi, piantagioni e giardini e attraverso vigneti, campi e frutteti descritti nel blog della fiera del verde e dell'agricoltura MONFERRATO GREEN FARM e illustrati nelle rassegne fotografiche dedicate ai paesaggi vitivinicoli del sito seriale UNESCO, sulle acque e alle rive di molti fiumi - il Po, inoltre Orba, Scrivia, Sesia, Tanaro e Ticino - al Sacro Monte di Crea, al Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino e nelle numerose aree e riserve nel sistema di tutela Parco del Po Piemontese.  


Assaggiare e acquistare del buon vino genuino è un'ottima ragione per fare una scampagnata in Monferrato... come suggerisce Tomas Lindhal, un ricercatore specializzato in oncologia e premio Nobel per la chimica, in questo video in cui è ritratto mentre ammira il mosaico dello stemma araldico nel salotto del castello di Uviglie (simile al blasone dei Gonzaga Nemours che "domina" nel salone del castello di Frassinello) e degusta il suo vino preferito - la Barbera - alle cantine del Centro di ricerche enologiche ENOSIS a Fubine.

 

Un'altra attrattiva del Monferrato sono le sue strade, in collina e in pianura, percorribili in bicicletta, come spiega un simpatico testimonial:



Per gli appassionati di gite e corse su due ruote l'appuntamento principale del 2022 è al primo week-end di settembre con il programma di tour e gara La MONSTERRATO che la rivista tematica - CT CicloTurismo - ha definito "selvaggia e mistica". 
Il suo percorso infatti è un suggestivo itinerario sulle strade bianche che attraversano campi, vigneti, boschi e borghi. Un circuito in cui, insieme ai partner e agli sponsor che contribuiscono alla sua organizzazione, lo svolgimento dell'iniziativa sportiva mette in risalto l'impegno delle amministrazioni comunali nella salvaguardia del patrimonio ambientale e il ruolo di agricoltori, artigiani e imprenditori eredi di antiche e sempreverdi tradizioni del mondo rurale, "spingono" lo sviluppo economico verso gli orizzonti della sostenibilità. E, proprio nello spirito che anima la cultura contadina, La MONSTERRATO offre ai partecipanti molteplici occasioni di convivialità in cui ammirare (e annusare e degustare) le variegate produzioni eno-gastronomiche tipiche del territorio e conoscere (e toccare e provare) molteplici oggetti, accessori ed utensili fabbricati in manifatture, officine e industrie rappresentative del made in Monferrato oggi anche campionesse della green-economy. Nel 2022 si svolgerà da venerdì 2 a domenica 4 settembre, con iscrizioni aperte fino al 31 agosto (quota di 75 € per la gara MONSTERRATO RACE TREK UCI GRAVEL WORLD SERIES - anche un "grande evento" del programma 2022 / PIEMONTE REGIONE EUROPEA DELLO SPORT - che si tiene sabato 3 e di 40 € per l'escursione LA MONSTERRATO CICLO-TURISTICA in programma per domenica 4 settembre e a cui ci può aggregare anche last-minute, ma al costo di 45 €). Nel frattempo, dal blog della manifestazione sportiva proponiamo un album di immagini delle precedenti edizioni e, così, di alcuni affascinanti e suggestivi scorci monferrini.

















venerdì 8 ottobre 2021

AUTUNNO in Monferrato : la stagione del "bel vedere" e del "buon gusto"

Il
foliage e le brume autunnali dipingono il panorama rurale con spettacolari "effetti speciali" cangianti in ogni giornata e, dall'alba al tramonto, in ogni ora dello stesso giorno. Il calendario è scandito da molteplici appuntamenti "fissi" con le tradizioni, antiche e sempreverdi, ogni anno rinnovate al ritmo del ciclo vitale delle stagioni... 

I protagonisti principali di sagre pluricentearie e manifestazioni di nuova concezione sono molti saporiti e salutari prodotti agroalimentari autoctoni ed eno-gastronomici tipici del territorio: 
  • il  VINO NOVELLO, che si assaggia nelle giornate dell'estate di San Martino 
  • il TARTUFO BIANCO E NERO, che i trifolau portano ai banchetti dei mercati
  • il CARDO GOBBO, coltivato soprattutto a Nizza Monferrato e nei limitrofi terreni sabbiosi attorno al fiume Belbo
  • la BAGNA CAUDA, un piatto in cui il sapore delle verdure viene esaltato dall'intingolo bollente che amalgama aglio, acciughe e olio EVO che racconta delle origini del Monferrato nelle vicende storiche dell'antichità 
  • la FRICIA, ovvero il "fritto misto alla monferrina", una gustosa combinazione di frattaglie che dalla mensa popolare è assurta a piatto forte della tavola gourmet 
  • il BOLLITO MISTO con le carni di fassona, la razza bovina locale, che in particolare a dicembre e in occasione delle festività natalizie viene cucinato con i "pezzi" di bue grasso



Per assaggiare queste specialità nelle occasioni in cui vengono degustate in convivialità dai produttori locali insieme agli abitanti del territorio, il team Monferrato HospITALITY propone soggiorni di 3 giorni / 2 notti e vacanze di 1 settimana o 10 giorni in alcune residenze particolarmente emblematiche: il millenario CASTELLO DI FRASSINELLO, anche dimora del pluricentenario gelso "pozzAlbero"; la cascina di CANTINE VALPANE, che conserva una collezione di botti d'ogni epoca e un forno medievale; la LOCANDA DELL'ARTE, un palazzo rurale trasformato in art-hotel con camere e appartamenti confortevoli e centro benessere. 




CALENDARIO AUTUNNO 2021 / ANNO INTERNAZIONALE DELLA FRUTTA E DELLA VERDURA

link a pagine e siti dedicati agli eventi 

OTTOBRE

sabato e domenica 9-10 / Odalengo Piccolo - FIERA TUFO & TARTUFO

domenica 10 / Montiglio Monferrato - FIERA DEL TARTUFO / PREMIO CANE D`ARGENTO 

domenica 10 / Bergamasco - FIERA MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO

sabato e domenica 16-17 / Mombercelli - FIERA DEL TARTUFO E DEI PRODOTTI LOCALI 

domenica 24 / Trisobbio - FIERA DEL TARTUFO DI TRISOBBIO

domenica 24 / Moncalvo - LXVII FIERA DEL TARTUFO DI MONCALVO

domenica 31 / Moncalvo - LXVII FIERA DEL TARTUFO DI MONCALVO

NOVEMBRE

sabato e domenica 6-7 / Cella Monte - SAGRA DEL TARTUFO BIANCO IN VALLE GHENZA 

domenica 7 / Nizza Monferrato - GIORNATA DEL TARTUFO E DEL CARDO GOBBO 

sabato e domenica 13-14 / Alessandria - SAGRA DI SAN BAUDOLINO

domenica 14 / Canelli - FIERA DI SAN MARTIN

domenica 14 / Murisengo - FIERA DEL TARTUFO / TRIFOLA D'OR

domenica 21 / Murisengo - FIERA DEL TARTUFO / TRIFOLA D'OR

domenica 21 / Canelli - FIERA DEL TARTUFO 

dal 21 al 28 / San Sebastiano Curone - FIERA NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO E NERO

weekend 26-28 / Asti e altre località - BAGNA CAUDA DAY 

domenica e lunedì 28-29 / Castenuovo Don Bosco - FIERA DEL TARTUFO / DI SANT'ANDREA

DICEMBRE

weekend 3-5 / Asti e altre località - BAGNA CAUDA DAY 

dal 5 al 12 / Moncalvo -  CCCLXXXIII FIERA DEL BUE GRASSO / SAGRA DEL BOLLITO






mercoledì 10 aprile 2019

Memorie e souvenir del conte "gira-mondo"

Figlio del conte Pio Gerolamo Vidua (1748-1836), che è stato il primo segretario di Stato per gli affari interni nel primo ministero della Restaurazione del Regno di Sardegna, CARLO VIDUA nacque il 28 febbraio 1785 a Casale Monferrato, dove trascorse l'infanzia, visse l'adolescenza a Torino e da giovane soggiornò a lungo "all'estero" - nel 1809 a Nizza e in Provenza, quindi a Milano, Firenze e Roma  e nel 1814 e 1815 a Parigi - e dal 1818 in poi ha viaggiato continuamente. Cominciò con un tour nell'Europa del Nord, andando in Inghilterra, Germania, Danimarca, Svezia e Finlandia e arrivando in Russia, dove si soffermò a San Pietroburgo e Mosca e, percorrendo il Caucaso, la Crimea, l'Asia Sud-Occidentale e il Medio Oriente, raggiunse l’Egitto e arrivò in Terra Santa, quindi si diresse ad Atene e in Attica e, dopo una sosta a Tunisi, una a Marsiglia e un’altra in Provenza, si spinse in America, dove visitò gli Stati Uniti, il Canada e il Messico, e infine in India, Cina e Indonesia. Per l’aggravarsi della cancrena a una gamba, provocata dall’ustione che aveva contratto avvicinandosi alla bocca di un vulcano attivo dell’isola di Celebes (Sulawesi), il 25 dicembre 1830 morì mentre navigava, diretto ad Ambon, capoluogo dell’arcipelago delle Molucche. La sua salma è sepolta nella chiesa di San Maurizio, una frazione di Conzano, in Monferrato, la "patria" del conte gira-mondo...

Riferimenti nell'epistolario di Luigi Canina e nella raccolta di biografie "degli italiani illustri" pubblicata nel 1836 da Emilio de Tiepaldo (1785-1878) attestano che Carlo Vidua si interessò di architettura e giardinaggio e progettò gli interventi di ristrutturazione delle tenute di famiglia in Monferrato, a Conzano e a San Maurizio di Conzano, che al proprio concittadino ha dedicato una casa-museo nell'elegante palazzina al centro del borgo, un edificio il cui impianto originario risale al XV secolo e che nel XVIII secolo venne abbellito con un loggiato e i cui interni furono adornati con affreschi eseguiti dal pittore Antonio Ivaldi detto il Muto (1810-1885),  tra cui spicca la serie che decora il salotto "cinese", una panoramica di paesaggi e scene bucoliche di paesi orientali, come quelli ammirati dal conte Vidua nel suo ultimo viaggio...  


Dell'istruzione di Carlo Vidua, a 4 anni rimasto orfano della madre - Marianna Gambera (1766-89), si occuparono don Giuseppe Mortara, suo precettore, e il padrino di battesimo del piccolo conte, il canonico Ignazio De Giovanni (1729-1801), la cui straordinaria collezione di manoscritti e libri è ora conservata nella stupenda Biblioteca del Seminario della cittadina. Il padre avrebbe voluto che il proprio unico figlio maschio intraprendesse la sua stessa carriera e al compimento dei 14 anni condusse il ragazzo a Torino per avviarlo agli studi in giurisprudenza, ma Carlo Vidua aveva altre inclinazioni: preferiva le belle arti e frequentava un gruppo di giovani intellettuali, tra cui Cesare Balbo (1789-1848), Roberto d’Azeglio e Santorre di Santarosa, che formavano l'Accademia dei Concordi, un "circolo" ispirato agli ideali libertari dell'indomito poeta e drammaturgo Vittorio Alfieri (1749-1803), nato ad Asti, perciò monferrino come il conte di Conzano. Inoltre, ricalcando le orme del nonno materno, Carlo Vidua volle fare esperienze di viaggio: nel 1809 soggiornò a Nizza e in Provenza, negli anni seguenti a Firenze, Roma, Milano e poi a Parigi, proprio nei periodi cruciali del 1814 e del 1815, quando Napoleone Bonaparte venne destituito ed esiliato e riaccolto dopo la fuga dall'isola d'Elba. I rivolgimenti politici a cui aveva assistito fecero maturare in lui la scelta decisiva: conoscere le grandi meraviglie del mondo e capire i prodigiosi cambiamenti della sua epoca. Cominciò l'impresa facendo un tour nell'Italia Settentrionale, un percorso "disegnato" ad anello intorno agli 8 grandi laghi alpini, e dal 1818 si avventurò alla scoperta di paesaggi, architetture e civiltà di ogni paese della Terra. Stimato dal celebre geografo e naturalista Alexander von Humboldt (1769-1859), che definì il "collega" esploratore un libero pensatore, Carlo Vidua fu un sociologo ed etnografo ante litteram, un acuto osservatore e analista delle società a lui contemporanee e un lungimirante collezionista di reperti antichi. In particolare, convinse il re sabaudo ad acquistare gli antichi oggetti egiziani raccolti dal console francese a Il Cairo e così, con l'acquisizione, a Torino giunse la prima dotazione del Museo Egizio, una delle maggiori e più importanti al mondo. Da ogni luogo, Carlo Vidua spediva a casa casse ricolme di oggetti che comprava o gli venivano regalati, inoltre di libri, giornali e riviste che documentavano la storia e la realtà dei luoghi che aveva raggiunto e i taccuini con le sue annotazioni, i suoi diari di viaggio... Ma la morte, improvvisa e prematura, non gli ha permesso di rielaborare i propri appunti e catalogare gli oggetti e documenti che aveva raccolto con tanta cura. I suoi eredi, il padre e i cugini Luigi e Clara Leardi, li hanno affidati in custodia al comune di Casale Monferrato e all’Accademia delle Scienze di Torino, dove nel 1833 venne registrata la donazione di «libri, codici manoscritti, oggetti di storia naturale, armi antiche e moderne, anticaglie e simili cose raccolte ne’ suoi lunghi viaggi dal conte Carlo» e a cui nel 1840 l'ultimo erede della famiglia Vidua consegnò oltre 1200 volumi di opere a stampa e manoscritte riguardanti il Messico, gli Stati Uniti d’America, le Filippine e la Cina, disegni, mappe, ritratti, giornali e oggetti sugli usi e costumi di vari popoli e il «rimanente de’ libri raccolti, e de’ manoscritti compilati ne’ suoi lunghi viaggi dal conte».


Una vita in viaggio, dal Monferrato all'Estremo Oriente, la mostra allestita al Museo Civico di Casale Monferrato, dove è in esposizione per tutto il 2019, e presentata con studi biografici curati dallo storico Roberto Coaloa, mette in risalto lo spessore e la poliedricità della figura del monferrino gira-mondo, che è stata "riscoperta" da Maria Palumbo Sormani, come Carlo Vidua una viaggiatrice curiosa e una collezionista di oggetti d'artigianato e antiquariato di ogni epoca e civiltà. Raccolte che la ricercatrice espone alla galleria dell'art-hotel LOCANDA DELL'ARTE di Solonghello, dove nel 2009 ha presentato originali d’epoca e riproduzioni dei memorabilia che l'esploratore monferrino conservò dal viaggio in Terra Santa e nel 2013 le proprie uova pasquali russe, pubblicando i cataloghi che illustrano e descrivono gli oggetti e alcuni reperti custoditi nei depositi museali del Monferrato - tra cui i preziosissimi doni che il conte di Conzano ricevette dallo zar di Russia - e fino ad allora non ancora mostrati al pubblico. 




Il menu del ristorante alla LOCANDA DELL'ARTE per il pranzo di Pasqua 2019 amalgama i sapori tradizionali della cucina tipica monferrina con aromi esotici, che narrano di tante vicende storiche e antiche leggende del Monferrato: le "grandi imprese" dei suoi marchesi, cavalieri e avventurieri, le fantastiche peripezie di un suo pastore, i viaggi e le esplorazioni del "suo" conte Carlo Vidua...

sabato 29 settembre 2018

Autunno 2018 e IY2019

La stagione più bella del Monferrato è l'autunno: quando le fronde degli alberi e le foglie dei vigneti tingono il paesaggio di tanti colori e all'alba e al tramonto il sole dipinge le foschie che ammantano l'orizzonte... il panorama è spettacolare. E, come dice la celebre poesia, "l'aspro odor dei vini" che fermentano nei tini rallegra le anime! Da fine settembre all'estate di San Martino sono offerte molte opportunità di fare brevi vacanze molto gustose, che i programmi della #campagnaSCAMPAGNATE propongono all'insegna della tradizione e della sostenibilità.

Quest'anno, e anche nel prossimo, i soggiorni sono particolarmente significativi perché accentuati da iniziative ed eventi che mettono in risalto, e "in bella mostra", la bontà e la bellezza del patrimonio ambientale e culturale del Monferrato e dei territori alessandrini...
Infatti, esposizioni e attività nella cornice TAVOLE A TAVOLA sono già inclusi nel calendario IY2019 - ANNO INTERNAZIONALE DELLE LINGUE INDIGENE-DIALETTALI, il cui programma è coordinato dall'UNESCO.

Tante buone, ottime! notizie arriveranno presto... intanto ecco un "assaggio" delle novità.

venerdì 16 febbraio 2018

Tante idee buone in bella mostra

Congruentemente all’impegno assunto con la partecipazione al 2017  - Anno Internazionale del TURISMO SOSTENIBILE, in cui UNWTO e UNESCO hanno delineato prospettive e obiettivi del TURISMO CULTURALE, nel 2018 - ANNO DEL CIBO ITALIANO il circuito di PMIter promuove un’iniziativa che esalta gusto del bello e sapienza del buono nel Monferrato: l'esposizione di una raccolta di opere artistiche che esprime compiutamente il binomio di belle arti e buona cucina, dal 3 MARZO al 3 GIUGNO a Solonghello nella galleria dell’art-hotel LOCANDA DELL’ARTE.
Espressione compiuta del “binomio” BELLE ARTI e BUONA CUCINA, elementi fondamentali e distintivi delle offerte di TURISMO CULTURALE nelle regioni italiane, la raccolta delle TAVOLE di CECILIA PRETE per i ricettari di Luigi Bruni viene presentata al pubblico per la prima volta nella cornice di una dimora d’epoca incastonata in un “piccolo”, minuto borgo antico del Monferrato e dal 2007 trasformata in LOCANDA DELL’ARTE, hotel 4* con ristorante e centro benessere dove in ogni stanza, sala e spazio, anche all’aperto, è in esposizione permanente la collezione di MARIA PALUMBO SORMANI, costituita da sculture, pitture, serigrafie, stampe e fotografie di “grandi” esponenti dell’arte contemporanea. E così, con l’allestimento all’art-hotel nel 2018 - ANNO DEL CIBO ITALIANO, la mostra offre al pubblico l’opportunità di ammirare, e gustare in luogo e modo ideali, la produzione artistica locale, delle cui specificità CECILIA PRETE è interprete come artista e come docente e promotrice di laboratori, rassegne, concorsi e iniziative, e le tipicità gastronomiche territoriali, delle cui specialità LUIGI BRUNI è esperto come chef, anche docente di tecnica di cucina, e come storico della gastronomia, curatore di una rubrica per il quotidiano La Stampa e autore di guide edite da Slow Food e di numerosi ricettari. Inoltre, di partecipare con coinvolgimento attivo ad attività che interpretano e danno svolgimento ai temi del 2018 - Anno Europeo del PATRIMONIO CULTURALE e al programma nazionale Anno del CIBO ITALIANO.



Per iniziativa dall’art-hotel e dalla casa editrice realizzata insieme al circuito di PMIter MONFERRATO HOSPITALITY & HANDMADE e con all'associazione culturale DIRE FARE DISEGNARE di Casale Monferrato, nella “cornice” della mostra sono proposte occasioni di incontro con i suoi protagonisti. Opportunità date al fine di rendere partecipativo il coinvolgimento del pubblico nella visita all’esposizione in cui ammirare opere di produzione artistica locale dedicate alle tipicità gastronomiche che si possono gustare nel territorio, gli eventi sono organizzati come conviviali TAVOLE ROTONDE.

Causa maltempo, l'evento previsto in svolgimento sabato 3 MARZO in concomitanza con le celebrazioni della festa della donna, è stato rimandato al successivo incontro in programma nel calendario dell'iniziativa  pianificato nella giornata di

sabato 7 APRILE ● IN OCCASIONE DI GOLOSARIA MONFERRATO

La gallerista MARIA PALUMBO SORMANI invita gli ospiti a un incontro conviviale in cui la conversazione, aperta agli interventi del pubblico, è "intavolata" su un argomento ispirato dalla raccolta di opere artistiche in esposizione
● ARTE E CUCINA, BINOMIO “AL FEMMINILE”
CECILIA PRETE, autrice della raccolta di tavole in mostra, presenterà il proprio lavoro di raffigurazione iconografica delle ricette della cucina tipica alessandrina e monferrina.
I contributi di Laura Chiarello - presidente dell’Associazione Mirò di Villamiroglio, di Vittorina Maratelli - conduttrice della storica azienda agricola e associazione culturale Riso Maratelli 1914, e di Giovanna Ceccherini, esperta di ICH UNESCO Dieta Mediterranea, e gli interventi dei partecipanti offriranno testimonianze e spunti di riflessione sul ruolo tradizionale e attualmente svolto dalle donne nel tramandare valori, conoscenze e competenze, un’inestimabile patrimonio di eredità culturali immateriali che rende possibile la “concretizzazione” di tante produzioni artistiche e artigianali, in particolare la buona cucina territoriale nel 2018 celebrata dal programma nazionale ANNO DEL CIBO ITALIANO.

Per la cena all'art-hotel, è proposto un menu a tema
● ASSAGGI DI CONOSCENZA 
LUIGI BRUNI, autore delle ricette raffigurate nelle tavole in esposizione, in collaborazione con il Ristorante di Crea preparerà un menu speciale, appositamente studiato per offrire ai commensali la degustazione di una "collezione" di piatti della cucina territoriale e l'opportunità di assaporare le pietanze insieme alla loro storia e scoprendo il segreto della bontà delle ricette e degli ingredienti, le produzioni agroalimentari genuine e le antiche tradizioni del Monferrato.






clicca per il TUO 
POSTO alle tavolate 
> evento Facebook 
> ticket CENA


Il nostro patrimonio: 
dove il passato incontra il futuro 
In concomitanza con la Festa della Repubblica, grazie alla collaborazione di Novacoop, che ha generosamente fornito le stampe edite nel 2011 da Istituto Geografico De Agostini, ai visitatori della mostra verrà consegnata una copia de LA NASCITA DELLA REPUBBLICA E LA SUA COSTITUZIONE – IL TESTO INTEGRALE DELLA COSTITUZIONE E LE IMMAGINI DEL 2 GIUGNO 1946. 

In concomitanza con la tradizionale gita di fine anno scolastico, alunni e insegnanti della Scuola Secondaria di Primo Grado di Pontestura (AL) nella giornata di venerdì 1° giugno hanno fatto la consueta passeggiata in un percorso attraverso campi, vigneti e boschi e, raggiunto l’antico borgo di Solonghello, hanno visitato la mostra TAVOLE A TAVOLA in esposizione alla galleria di Locanda dell’Arte. All’iniziativa hanno partecipato tutte le classi dell’Istituto - un 90ina di alunni, a cui l’autrice delle opere in esposizione, la professoressa Cecilia Prete, ha illustrato la metodologia di realizzazione della raccolta e le tecniche per la composizione dei disegni. Al termine degli incontri didattici con l’artista, spiegando loro la  significatività dei temi emblematici del 2018 - Anno del Cibo Italiano e Anno Europeo dei Patrimoni Culturali, ai ragazzi sono state consegnate copie del Calendario Gastronomico curato dallo storico della cucina Luigi Bruni e della Costituzione italiana, di cui nell’occasione sono stati ricordati i principi sanciti negli Articoli 4 e 9.

TAVOLE A TAVOLA è un evento culturale di coinvolgimento partecipativo anche online sui social-media: nel diario Facebook, con schede in agenda ALEXALA, programma GOLOSARIA, repertorio BENI CULTURALI ONLINE e calendario ITALIVE 2018, inoltre condiviso tramite i social-network contrassegnato #TavoleATavola e con approfondimenti e contributi in vari blog 

TAVOLE A TAVOLA è un EVENTO in concorso per il PREMIO
assegnato in base al giudizio di una commissione di esperti e alle preferenze del pubblico 🙋 fino al 31 dicembre 2018

GRAZIE ❤ per il vostro sostegno  


in esposizione dal 3 MARZO 
fino al 3 GIUGNO 2018

tutti i giorni, anche festivi
in orario 10-12 e 14-19 

      INGRESSO LIBERO

all'art-hotel LOCANDA DELL'ARTE
via Asilo Manacorda 3
SOLONGHELLO - 15020 AL

INFO : tel. 0 1 4 2 . 9 4 4 4 7 0 - sito - email     

domenica 22 ottobre 2017

AUTUNNO 2017

In Monferrato è la stagione in cui la tavola viene imbandita con alcune particolari specialità di buona cucina del territorio: bolliti e brasati di bue grasso, i tajarin (tagliatelle molto sottili) con le trifole (tartufo nero e bianco) e la bagna cauda.

Alcune sagre e manifestazioni offrono l'occasione di incontrare i produttori locali. 


Nelle domeniche del 12 e 19 novembre a Murisengo si svolge la Fiera del Tartufo, con la consueta premiazione dei migliori esemplari di trifola d'or, che quest'anno celebra il suo primo "anniversario d'oro", il 50esimo.

Da venerdì 24 a domenica 26 novembre uno spettacolare evento seriale, il Bagna Cauda Day che dal 2013 coinvolge ristoranti, trattorie, osterie e bar di tutto il territorio, permette di degustare il salutare e gustoso "piatto forte" della cucina monferrina insieme ai suoi esperti conoscitori. 

La Fiera del Bue Grasso, nel 2017 la 380esima edizione, sarà in svolgimento dal 2 al 10 dicembre e, come da antica tradizione, culmina nella mattinata di mercoledì 6 dicembre, dedicata al mercato con la spettacolare sfilata di mastodontici bovini.
Contemporaneamente, la Sagra del Bollito propone il buji della pro-loco di Moncalvo nel tendone appositamente allestito e i menu a tema presentati dai ristoranti del territorio e segnalati nel programma della manifestazione.