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mercoledì 1 maggio 2019

RISO & ROSE 2019 : edizione policromatica

La kermesse anima i borghi del Monferrato, e della vicina Lomellina, con manifestazioni all'insegna dell’enogastronomia e del folclore: esposizioni, fiere, mercati, spettacoli,... moltissime iniziative che in tre fine settimana radunano la popolazione e richiamano visitatori dalle città del territorio e nelle sue vicinanze. Gli eventi in programma infatti sono occasioni, e nella serie in sequenza anche itinerari, per organizzare una classica gita in campagna in una galassia di paesi in pianura, immersi nella distesa di risaie che un tempo in questo periodo venivano allagate, e una costellazione di borghi in collina, circondati da vigneti e boschi e adornati di giardini. Un paesaggio bucolico in cui nella bella stagione sbocciano rose rosa, rosse, gialle, bianche,... di ogni tonalità e gradazione e che insieme alle corolle di tante altre piante ornamentali, ai grappoli di maggiociondolo e alle fioriture spontanee in prati, campi, frutteti e sottobosco punteggiano il luminoso e verdeggiante paesaggio primaverile della campagna con macchie di tutti i colori. Un panorama policromatico che i variegati eventi nel calendario Riso & Rose offrono l’occasione di ammirare e nell'edizione 2019 propongono con passeggiate ispirate all’Anno del Turismo Lento e itinerari negli orizzonti delineati dalla prospettiva artistica, i paesaggi dipinti dal celebre pittore Angelo Morbelli (cui sono dedicate una mostra in esposizione alla GAM di Milano fino al 19 giugno e una rassegna allestita fino al 29 settembre al Museo Civico di Casale Monferrato che inaugura sabato 18 maggio) e le opere di Gianni Colonna e dando l’opportunità di scoprire meravigliosi tesori della natura nascosti in antiche cascine e in ville e dimore storiche sommerse nella proverbiale “quiete della campagna”.
La kermesse rinnova antiche tradizioni comuni a tanti paesi italiani, e non solo, dove la ricorrenza delle calende di maggio, o calendimaggio, coincidente con quello della semina di orti e campi, veniva celebrata con riti propiziatori, processioni e pellegrinaggi nei luoghi di culto dedicati a Proserpina e santuari dedicati alla Madonna - come in Monferrato al Sacro Monte di Crea - e con balli e canti che ancora oggi risuonano nei motivi delle canzoni popolari ispirate a melodie e rime composte dai menestrelli, come il celebre Kalenda maya che comincia con il verso "Tanto gentil...", cioè l'ode dedicata a Beatrice del Monferrato da Rimbaud de Vacqueryas, il cavaliere crociato e trovatore provenzale che nel XII secolo (tra il 1190 e i primi anni del 1200) soggiornò a lungo nelle corti marchesato. 



calendario di MAGGIO 2019


domenica 5 ● Ponzano ~ la Passeggiata di giardino in giardino percorre un itinerario "ad anello" di circa 8 km su strade in collina e conduce ad alcune dimore storiche del borgo e nella sua frazione, Salabue

sabato e domenica 11-12 ● Rosignano ~ a celebrare il centenario della morte di Angelo Morbelli  sarà aperta al pubblico la sua dimora-atelier e verranno inaugurate l'esposizione Percorso Morbelliano, che presenta i quadri paesaggistici del pittore e i luoghi che ne hanno ispirato le raffigurazioni, e la mostra Tra Angelo e Rolando, che propone il confronto delle opere del figlio con un inedito del padre, celebre pittore capofila del divisionismo italiano 

domenica 12 ● Cella Monte ~ la serie di eventi intitolata Le Colline sono in fiore propone una passeggiata lungo il sentiero 754, il cui percorso a tema Dipinti, rose e vigne sarà illustrato dalle guide con quadri di Gianni Colonna e mappe dei roseti antichi e classici, e il concorso Angolo Fiorito, in cui i partecipanti si sfideranno nella realizzazione di ambientazioni composte con i fiori.  

domenica 12 ●Castell'Alfero ~ sarà aperto al pubblico il magnifico Roseto della Sorpresa, collezione di piante selezionata dal professor Piero Amerio, che in 30 anni ha raccolto e piantato nel giardino incastonato nel bosco della tenuta quasi 100 specie delle oltre 150 rose catalogate nei testi botanici, in particolare le preziose varietà di Rosa gallica  e rose originarie orticole da giardino europee create prima delle ibridazioni con il germoplasma cinese

sabato e domenica 18-19 ● Coniolo ~ nel programma di Coniolo Fiori spicca la rinomata esposizione di rose nell'ambito del tradizionale mercato di sementi, piante e accessori per giardinaggio e orticoltura verrà presentata la rosa Eos ibridata per l'occasione 

sabato e domenica 18-19 ● Mirabello ~ le date di Folkèbello Street Festival propongono la degustazione di specialità street-food kmZero e De.Co., spettacoli di acrobati e concerti di musica folk, e non solo

domenica 19 ● Gabiano ~ sarà aperto al pubblico il castello, il cui parco impreziosito da un labirinto di bosso

domenica 19 ● Camino ~ nella giornata intitolata Domenica di relax saranno proposti in degustazione molti piatti tipici, tra cui il risotto panissa e il dolce De.Co. del paese, e musica folcloristica e in mattinata si svolgerà il convegno sul tema “Agricoltura del Monferrato collinare, opportunità e prospettive” 



domenica 24 marzo 2019

Il "cartellone" della primavera nell'Anno Internazionale delle Lingue Indigene

Il format TAVOLE A TAVOLA ~ la cucina tradizionale “a regola d’arte” presenta in esposizione la collezione di disegni dell’artista Cecilia Prete che illustra le ricette raccolte dal gastronomo Luigi Bruni nei libri della serie PIATTI ALESSANDRINI pubblicata dalla Società Cooperativa VICOLO DEL PAVONE Edizioni di Castelnuovo Scrivia e, in consultazione, una copia del volume ATLANTE STORICO ALESSANDRINO edito dal Gruppo De Agostini per la Fondazione C.R.A.. 
La mostra e gli eventi conviviali nella sua "cornice" sono proposti in località e location emblematiche e, come l'anno scorso all’insegna dell’Anno del Cibo Italiano e nei programmi europei Giornata della Creatività Artistica e Anno del Patrimonio Culturale, delineano un percorso culturale che focalizza l'attenzione dei partecipanti su argomenti di attualità: nel 2019 il ciclo di iniziative è svolto sul tema CUCINA TERRITORIALE E LESSICO DIALETTALE e incluso nel calendario dell’Anno Internazionale delle Lingue Indigene coordinato da UNESCO.

Uno dei più antichi del Monferrato, il Castello di Frassinello nel Medioevo era una corte dei marchesi aleramici in cui si svolgevano assemblee e processi e nel Rinascimento una dimora dei conti Sacchi-Nemours, che ne hanno abbellito le sale, le stanze e la chiesetta con stupendi affreschi. In occasione di Golosaria in Monferrato, sabato 30 marzo dalle 11 alle 19 il pubblico potrà accedervi a ingresso libero e nei suoi interni partecipando alle visite guidate con degustazione (gruppi alle 11 e alle 15 / € 10 a persona ~ informazioni e prenotazioni: tel. 349.6447343).  Alle bancarelle del mercato allestito nel cortile, in caso di maltempo sotto il porticato, artigiani, aziende e associazioni locali presenteranno le proprie produzioni, realizzazioni e attività. Nel salone ricevimenti saranno in mostra alcune opere della collezione Tavole a Tavola e alle h 17 si svolgerà una performance E BON !: poesie e racconti in dialetto monferrino saranno recitati da Annita Della Valle e la cantante e musicista Simona Colonna eseguirà alcuni brani del proprio repertorio in dialetto piemontese mentre lo staff servirà ai tavolini la tradizionale merenda sinoira (consumazione non obbligatoria ~ bicchiere di vino o succo, piatto “salato” e piatto “dolce” / € 15 cad. - prenotazioni: 345.0674035).
Dal 31 marzo al 28 aprile la mostra TAVOLE A TAVOLA sarà in esposizione nelle sale del presidio di Castello Bolognini di Sant’Angelo Lodigiano, visitabili dal pubblico nei giorni di apertura dei Museo d’arte e d’antiquariato Morando Bolognini, Museo di Storia dell’Agricoltura e Museo del Pane. Un monumento nazionale, il maniero è gestito dalla Fondazione Bolognini, uno storico centro di ricerca italiano dedito all’innovazione nei campi dell'agricoltura che vi ha sede e lo custodisce, è stato edificato nel XIV secolo come fortilizio. Da Beatrice della Scala Visconti venne adibito a propria dimora estiva e abbellito e dal XV al XX secolo è stato il castello dei conti Bolognini Attendolo Sforza, il cui capostipite Matteo Mazzagatti detto “il Bolognino” fu un innovatore dei sistemi di agricoltura. Vi hanno soggiornato Giacomo Casanova e Leonardo da Vinci, che vi risiedeva per studiare la circolazione dell'acqua nel Lambro e progettare canali allora impiegati per il trasporto di prodotti agricoli a Milano (Navigli) e tuttora per l'irrigazione dei campi nelle zone comprese in passato nel Ducato di Milano e nel marchesato del Monferrato, oggi nelle regioni Lombardia e Piemonte e province di Alessandria, Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Novara, Vercelli... la Pianura Padana che prima era di paludi e brughiere e le opere di bonifica e irrigazione dei terreni hanno reso rurale.

A TAVOLA CON LEONARDO

L’esposizione della collezione TAVOLE A TAVOLA a Castello Bolognini verrà inaugurata domenica 31 marzo: il pubblico potrà accedere alle sale del presidio di Castello Bolognini a ingresso libero dalle 15,30 e nei musei con visite guidate alle h 15 e 16 (informazioni e prenotazioni: tel. 0371.211140/41). Alle 16,30 sarà proposto il consueto rinfresco che allieta gli eventi culturali, per l’occasione svolto come la tradizionale merenda sinoira che durante le lunghe giornate di lavoro nella bella stagione i contadini consumavano in convivialità nei campi e nelle aie delle cascine, ciascuno portando ciò di cui disponeva in dispensa e cantina. Saranno così presentate alcune specialità eno-gastronomiche lodigiane e alessandrine e, in omaggio a Leonardo da Vinci, un vino e un formaggio di cui il “genio” aveva conoscenza e ha lasciato testimonianza: il malvasia e il montébore, rispettivamente dell’azienda vinicola Casalone di Lu Monferrato del caseificio Vallenostra della Val Borbera. A rappresentare i territori alessandrini saranno inoltre: pane grosso di Tortona prodotto con farine del Consorzio San Pastore, grissie e grissini del Monferrato, muletta e salame cotto del salumificio Miglietta di Madonnina di Crea, prodotti caseari e uova della Val Bormida della Centrale del Latte di Alessandria e Asti, pesti di verdure e dolci alle nocciole di Mangè di Casale Monferrato. 


Per l'occasione, accompagnandosi al liuto il musicista Massimo Marchese interpreterà i rebus musicali composti da Leonardo da Vinci: Amore la sol mi fa remirare, sol la mi fa sollecita ● Sol la fè mi fa sperare ● L'amore mi fa sollazzare

Per favore non invitatemi a fare apericena, non ci verrò... Non è questione di dieta, è che io voglio fare solo  MERENDA SINOIRA 
Cos’è? Blasfemi e ignoranti…
quando il tempo era ancora scandito dalle campane ... quando si lavorava fino a quando faceva scuro, verso le 18-19 ci si fermava per uno spuntino e per raccontarsi i fatti del giorno - Beppe Gandolfo


CUCINA TERRITORIALE E LESSICO DIALETTALE
Il ciclo di eventi conviviali TAVOLE A TAVOLA ispirati da parole-chiave in dialetto monferrino debutta con iniziative incluse nel calendario dell'ANNO INTERNAZIONALE DELLE LINGUE INDIGENE e non casualmente ambientate nella "cornice" di due meravigliosi castelli, luoghi emblematici della storia e cultura di molte località italiane, in particolare nella provincia di Alessandria e a Sant'Angelo Lodigiano.


MERENDA SINOIRA with 

martedì 25 dicembre 2018

Il NATALE in Monferrato


In Monferrato l'esposizione di presepi è una tradizione molto vitale e che si rinnova per iniziativa dell'Associazione Mirò, che presenta la rassegna PRESEPI IN VALCERRINA, un'itinerario guidato alle installazioni e agli eventi che animano le suggestive rappresentazioni della Natività in una "costellazione" di antichi borghi del territorio. 

Un personaggio caratteristico del presepe è il pastore raffigurato con un agnello sulle spalle e sotto il braccio la piva (zampogna o cornamusa), in Monferrato identificato con Gelindo, protagonista della Divota Cumedia, antica rappresentazione teatrale nella cui trama si fondono, e confondono, la recitazione dei misteri sacri e la narrazione di un mistero buffo. Il suo racconto infatti descrive le peripezie di un pastore burbero e "sempliciotto" che, partito dal Monferrato per il censimento in Palestina, lungo la strada incontra Maria e Giuseppe, li aiuta a trovare rifugio nella capanna di Betlemme e, nel duplice ruolo di soccorritore e testimone, assiste alla nascita del Bambin Gesù. Dell'autore non si sa nulla, mentre è certo che il testo originale della Divota Cumedia è medievale e, tramandato oralmente , veniva messo in scena per rappresentare il miracolo descritto dai Vangeli e quello compiuto da San Francesco d'Assisi a Greccio nel 1223 e da allora raffigurato con il presepe. 


Proprio la pietanza principale del menu di Natale in Monferrato sono gli agnolotti, piatto tipico che raffigura la cucina locale nella mostra itinerante TAVOLE A TAVOLA, il programma culturale che rappresenta l'Italia nell'IY2019 - ANNO INTERNAZIONALE DELLE LINGUE INDIGENE. Infatti la denominazione dialettale della specialità monferrina è emblematicamente riferita a tradizioni locali collegate alle attività pastorizie, l'allevamento di ovini e la transumanza, in antichità e tuttora praticate nei territori alessandrini. Il mirabolante arrivo del pastore Gelindo in Terra Santa allude anche a vicende storiche avvenute tra il XII e il XIII secolo nel Regno di Gerusalemme, dove i marchesi del Monferrato furono protagonisti di eventi narrati da menestrelli e cantastorie che, nella stessa epoca in cui si cominciò a rappresentare la Divota Cumedia, raccontavano le gesta dei leggendari cavalieri del ciclo arturiano, la cui più antica raffigurazione è una serie di affreschi dipinta in un salone del castello di Frugarolo.
Dal Monferrato la Divota Cumedia si è diffusa in tutto il Piemonte, dove si iniziò a trascriverne il testo dal XVII secolo. La sua recitazione è documentata in materiali storiografici del XIX secolo, in particolare nello studio del 1896 di uno storico della letteratura italiana, il veneziano Rodolfo Renier, che ne ha confrontate due versioni, una alessandrina e una monferrina, e in un saggio pubblicato nel 2001 dall'etnomusicologo Roberto Leydi. Oggi viene interpretata da varie compagnie teatrali locali, ad Alessandria con uno spettacolo messo in scena al Teatro San Francesco, nel 2018 alla 94ª edizione, con la consueta introduzione della tradizionale businà, una composizione satirica sui fatti accaduti nel corso dell'anno.

 

mercoledì 24 ottobre 2018

MORBELLI, un'artista monferrino a Venezia nel 1903 e fino al 6 gennaio 2019


Nel 1903 il pittore Angelo Morbelli alla V Esposizione internazionale d’arte di Venezia presentò sei opere, un ciclo intitolato Il poema della vecchiaia, che fino al prossimo 6 gennaio 2019 sono nuovamente in esposizione nella città lagunare, alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Cà Pesaro. 
Nato ad Alessandria nel 1854, si formò all'Accademia di Belle Arti di Brera ed, esordito a Torino nel 1979, Morbelli si affermò Milano nel 1880, con l'esposizione dell'opera Goethe morente. In seguito divenne un esponente del "divisionismo", tecnica pittorica che lo avvicinò a Giovanni Pellizza da Volpedo, autore del celebre Quarto Stato in esposizione permanente al Museo del Novecento di Milano, con cui condivideva anche le origini alessandrine e la sensibilità per la raffigurazione della quotidianità, delle problematiche umane e delle questioni sociali. 
Nel 1897 a Dresda Morbelli vinse un premio con le opere  S'avanza e Per ottanta centesimi, quest'ultima in esposizione permanente al Museo Borgogna di Vercelli, che nel 2018 ha temporaneamente presentato in mostra anche l'opera, di una collezione privata, Le Risaiole. Nel 1900 Morbelli fu premiato all'Esposizione Universale di Parigi per l'opera Giorno di festa al Pio Albergo Trivulzio, l'ospedale geriatrico di Milano dove tra il 1902 e il 1903 allestì uno studio nei in cui realizzò la serie di dipinti che raffigurano situazioni, ambienti e realtà e relazioni umane all’interno dell’ospizio e che, dopo la prima esposizione, vengono ripresentati insieme nella mostra a Venezia. 

Dal 1890 Angelo Morbelli visse a lungo in Monferrato, nella frazione Colma del borgo di Rosignano, in una dimora in cui abitava d'estate. Una casa-atelier che conserva ancora intatta la stanza in cui il pittore dipingeva, spesso circondato da amici, nell'ultima fase della sua vita artistica rappresentando soprattutto paesaggi.

fino al 6 gennaio 2019 a Cà Pesaro - Venezia


venerdì 16 febbraio 2018

Tante idee buone in bella mostra

Congruentemente all’impegno assunto con la partecipazione al 2017  - Anno Internazionale del TURISMO SOSTENIBILE, in cui UNWTO e UNESCO hanno delineato prospettive e obiettivi del TURISMO CULTURALE, nel 2018 - ANNO DEL CIBO ITALIANO il circuito di PMIter promuove un’iniziativa che esalta gusto del bello e sapienza del buono nel Monferrato: l'esposizione di una raccolta di opere artistiche che esprime compiutamente il binomio di belle arti e buona cucina, dal 3 MARZO al 3 GIUGNO a Solonghello nella galleria dell’art-hotel LOCANDA DELL’ARTE.
Espressione compiuta del “binomio” BELLE ARTI e BUONA CUCINA, elementi fondamentali e distintivi delle offerte di TURISMO CULTURALE nelle regioni italiane, la raccolta delle TAVOLE di CECILIA PRETE per i ricettari di Luigi Bruni viene presentata al pubblico per la prima volta nella cornice di una dimora d’epoca incastonata in un “piccolo”, minuto borgo antico del Monferrato e dal 2007 trasformata in LOCANDA DELL’ARTE, hotel 4* con ristorante e centro benessere dove in ogni stanza, sala e spazio, anche all’aperto, è in esposizione permanente la collezione di MARIA PALUMBO SORMANI, costituita da sculture, pitture, serigrafie, stampe e fotografie di “grandi” esponenti dell’arte contemporanea. E così, con l’allestimento all’art-hotel nel 2018 - ANNO DEL CIBO ITALIANO, la mostra offre al pubblico l’opportunità di ammirare, e gustare in luogo e modo ideali, la produzione artistica locale, delle cui specificità CECILIA PRETE è interprete come artista e come docente e promotrice di laboratori, rassegne, concorsi e iniziative, e le tipicità gastronomiche territoriali, delle cui specialità LUIGI BRUNI è esperto come chef, anche docente di tecnica di cucina, e come storico della gastronomia, curatore di una rubrica per il quotidiano La Stampa e autore di guide edite da Slow Food e di numerosi ricettari. Inoltre, di partecipare con coinvolgimento attivo ad attività che interpretano e danno svolgimento ai temi del 2018 - Anno Europeo del PATRIMONIO CULTURALE e al programma nazionale Anno del CIBO ITALIANO.



Per iniziativa dall’art-hotel e dalla casa editrice realizzata insieme al circuito di PMIter MONFERRATO HOSPITALITY & HANDMADE e con all'associazione culturale DIRE FARE DISEGNARE di Casale Monferrato, nella “cornice” della mostra sono proposte occasioni di incontro con i suoi protagonisti. Opportunità date al fine di rendere partecipativo il coinvolgimento del pubblico nella visita all’esposizione in cui ammirare opere di produzione artistica locale dedicate alle tipicità gastronomiche che si possono gustare nel territorio, gli eventi sono organizzati come conviviali TAVOLE ROTONDE.

Causa maltempo, l'evento previsto in svolgimento sabato 3 MARZO in concomitanza con le celebrazioni della festa della donna, è stato rimandato al successivo incontro in programma nel calendario dell'iniziativa  pianificato nella giornata di

sabato 7 APRILE ● IN OCCASIONE DI GOLOSARIA MONFERRATO

La gallerista MARIA PALUMBO SORMANI invita gli ospiti a un incontro conviviale in cui la conversazione, aperta agli interventi del pubblico, è "intavolata" su un argomento ispirato dalla raccolta di opere artistiche in esposizione
● ARTE E CUCINA, BINOMIO “AL FEMMINILE”
CECILIA PRETE, autrice della raccolta di tavole in mostra, presenterà il proprio lavoro di raffigurazione iconografica delle ricette della cucina tipica alessandrina e monferrina.
I contributi di Laura Chiarello - presidente dell’Associazione Mirò di Villamiroglio, di Vittorina Maratelli - conduttrice della storica azienda agricola e associazione culturale Riso Maratelli 1914, e di Giovanna Ceccherini, esperta di ICH UNESCO Dieta Mediterranea, e gli interventi dei partecipanti offriranno testimonianze e spunti di riflessione sul ruolo tradizionale e attualmente svolto dalle donne nel tramandare valori, conoscenze e competenze, un’inestimabile patrimonio di eredità culturali immateriali che rende possibile la “concretizzazione” di tante produzioni artistiche e artigianali, in particolare la buona cucina territoriale nel 2018 celebrata dal programma nazionale ANNO DEL CIBO ITALIANO.

Per la cena all'art-hotel, è proposto un menu a tema
● ASSAGGI DI CONOSCENZA 
LUIGI BRUNI, autore delle ricette raffigurate nelle tavole in esposizione, in collaborazione con il Ristorante di Crea preparerà un menu speciale, appositamente studiato per offrire ai commensali la degustazione di una "collezione" di piatti della cucina territoriale e l'opportunità di assaporare le pietanze insieme alla loro storia e scoprendo il segreto della bontà delle ricette e degli ingredienti, le produzioni agroalimentari genuine e le antiche tradizioni del Monferrato.






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Il nostro patrimonio: 
dove il passato incontra il futuro 
In concomitanza con la Festa della Repubblica, grazie alla collaborazione di Novacoop, che ha generosamente fornito le stampe edite nel 2011 da Istituto Geografico De Agostini, ai visitatori della mostra verrà consegnata una copia de LA NASCITA DELLA REPUBBLICA E LA SUA COSTITUZIONE – IL TESTO INTEGRALE DELLA COSTITUZIONE E LE IMMAGINI DEL 2 GIUGNO 1946. 

In concomitanza con la tradizionale gita di fine anno scolastico, alunni e insegnanti della Scuola Secondaria di Primo Grado di Pontestura (AL) nella giornata di venerdì 1° giugno hanno fatto la consueta passeggiata in un percorso attraverso campi, vigneti e boschi e, raggiunto l’antico borgo di Solonghello, hanno visitato la mostra TAVOLE A TAVOLA in esposizione alla galleria di Locanda dell’Arte. All’iniziativa hanno partecipato tutte le classi dell’Istituto - un 90ina di alunni, a cui l’autrice delle opere in esposizione, la professoressa Cecilia Prete, ha illustrato la metodologia di realizzazione della raccolta e le tecniche per la composizione dei disegni. Al termine degli incontri didattici con l’artista, spiegando loro la  significatività dei temi emblematici del 2018 - Anno del Cibo Italiano e Anno Europeo dei Patrimoni Culturali, ai ragazzi sono state consegnate copie del Calendario Gastronomico curato dallo storico della cucina Luigi Bruni e della Costituzione italiana, di cui nell’occasione sono stati ricordati i principi sanciti negli Articoli 4 e 9.

TAVOLE A TAVOLA è un evento culturale di coinvolgimento partecipativo anche online sui social-media: nel diario Facebook, con schede in agenda ALEXALA, programma GOLOSARIA, repertorio BENI CULTURALI ONLINE e calendario ITALIVE 2018, inoltre condiviso tramite i social-network contrassegnato #TavoleATavola e con approfondimenti e contributi in vari blog 

TAVOLE A TAVOLA è un EVENTO in concorso per il PREMIO
assegnato in base al giudizio di una commissione di esperti e alle preferenze del pubblico 🙋 fino al 31 dicembre 2018

GRAZIE ❤ per il vostro sostegno  


in esposizione dal 3 MARZO 
fino al 3 GIUGNO 2018

tutti i giorni, anche festivi
in orario 10-12 e 14-19 

      INGRESSO LIBERO

all'art-hotel LOCANDA DELL'ARTE
via Asilo Manacorda 3
SOLONGHELLO - 15020 AL

INFO : tel. 0 1 4 2 . 9 4 4 4 7 0 - sito - email     

lunedì 29 gennaio 2018

2018 in Monferrato, Italia - Europa



Dopo l'intenso IY2017, anno internazionale i cui effetti nel mondo del turismo saranno determinanti ancora molto a lungo, perché i valori e gli indirizzi del TURISMO SOSTENIBILE saranno perseguiti con sempre più vigore per raggiungere i GLOBAL GOALS - gli obiettivi globali dell'Agenda 2030  per lo SVILUPPO SOSTENIBILE, e durante il quale in Italia è stato avviato il PST 2020 - Piano Strategico del Turismo che delinea la vision e le prospettive di attività, azioni e interventi per il prossimo triennio, il 2018 è cominciato all'insegna di due programmi che interessano e coinvolgono anche il Monferrato.
Con l'incontro internazionale del 19 gennaio a Venezia, è stato inaugurato l'anno dedicato a migliorare gli scambi e intensificare i flussi turistici tra i paesi europei e la Cina. Anche l'Italia, il cui referente istituzionale nell'occasione del convegno ha siglato un accordo di cooperazione con il rappresentante del ministero cinese per il turismo. Una collaborazione che si consolida su molte esperienze, anche nel passato remoto e da e in Monferrato: dopo le celebri spedizioni di Marco Polo, infatti, tra le storiche esplorazioni del lontano Oriente spiccano i viaggi del conte Carlo Vidua, la cui dimora museale a Conzano è affrescata con dipinti che illustrano scene bucoliche della Cina tra fine Sette e inizi Ottocento. Inoltre, territorio italiano e nazione cinese condividono la "passione" per la bicicletta, perciò per il cicloturismo, una forma di TURISMO SOSTENIBILE che il team MHH propone in collaborazione con ciclisti e artigiani "campioni" locali, e mondiali...

Tutto il 2018 in Italia, e con il paese intero anche ogni sua città, località e territorio, sarà lo "speciale" anno nazionale del CIBO ITALIANO, in cui l'attenzione focalizzerà sui patrimoni delle tradizioni alimentari e della cultura gastronomica, a cominciare dalle molte famose e meno note ma meravigliose opere d'arte che le illustrano. Molte le iniziative, anche in Monferrato, dove sono in pianificazione eventi, manifestazioni ed esposizioni a tema...

... a presto con le novità!