giovedì 19 gennaio 2017

2017 : in Monferrato un anno all'insegna dello SPORT


Insieme al territorio Entella-Chiavari, con accoglimento della candidatura presentata da MONFERRATO ON TOUR nel 2016 il Monferrato è stato insignito da ACES Europe - Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport del prestigioso riconoscimento conferito alle località che si distinguono per condurre bene le attività sportive e organizzare bene valide manifestazioni sportive - European Community of Sport. 
Tra le realtà ed esperienze che hanno motivato il giudizio degli esaminatori ACES, determinante è stata la buona accoglienza che il Monferrato ha dimostrato di saper dare agli atleti delle squadre nazionali di scherma paralimipica, nel maggio 2016 confluiti a Casale Monferrato per il Campionato HEROPEAN, in cui i campioni di tutti i paesi europei hanno disputato le gare di qualificazione per le Olimpiadi di Rio. 
Tra le strutture ricettive che hanno ospitato gli sportivi insieme ai loro maestri d'arma, istruttori, allenatori e fisioterapisti, i dirigenti e tecnici delle rappresentanze nazionali e gli arbitri e giudici della competizione, anche due puntiMH, l'Hotel Candiani e Locanda dell'Arte, i cui rispettivi direttore e titolare sono stati vicini ai propri ospiti anche sul campo di gara (nelle foto, SOPRA - Maria Sormani di Locanda dell'Arte sul podio insieme alla nazionale italiana; A FIANCO - gli atleti in un momento di relax all'art-hotel di Solonghello).

BUONE PRATICHE

Ulteriori elementi qualificanti il Monferrato in ambito sportivo sono la partecipazione ai MONDIALI DI CALCIO 2010 disputati in Sud Africa con le mostre promosse dal puntoMH Locanda dell'Arte delle collezioni realizzate per la FIFA 2010 FINE ARTS e AFRICA SALUTES YOU, la cui bandiera italiana autografata da Nelson Mandela è stata esposta in scuole, centri e musei cittadini, gallerie d'arte e campi di gara e campus di calcio, rugby e scherma e sulla testata del quotidiano locale, Il Monferrato, e  della manifestazione ECOlimpiadi nel 2011 .


Tra le tante attività sportive che si praticano in Monferrato, particolare appeal hanno le passeggiate organizzate delle sedi territoriali del CAI, il nordic walking, praticato dalla Scuola ANWI di Alessandria e dal gruppo in VALCERRINA, e tra gli sport su acqua il canottaggio,  a cui sono dedicate anche spettacolari manifestazioni folkloristiche rievocative della navigazione sul fiume in barche a chiglia piatta, in Monferrato dette (al plurale e al singolare) BARCÉ. 

Alcuni sport sono tipici e distintivi del Monferrato:

TAMBURELLO - TAMBASS
come nei tempi remoti viene giocato in alcune piazze dei suoi borghi antichi arroccati sulle colline - come Conzano, Grazzano, Ozzano, Mombello, Moncalvo,...


EQUITAZIONE
la tradizione si origina nella storia del marchesato, fondato con la leggendaria cavalcata di Aleramo che nel 2017 verrà rievocata nel programma di eventi MONFERRATO 1050 ideato e promosso dall'UCGE, e celebrata nella corsa del Palio di Asti, manifestazione folkloristica che si svolge ininterrottamente dal Medio Evo con appuntamento fisso a metà settembre
CALCIO 
dalla celebre conquista dello scudetto nel Campionato 1913-14 ad oggi, il Football Club Casale Calcio annovera due straordinarie vittorie dei suoi magnifici PULCINI 2002 allenati dal mister Franco Giannavola, atleti ora 14enni che giocano ancora nella formazione nero-stellata, una squadra formidabile che nel campionato 2016-17 continua a sorprendere 

CICLISMO 
una passione di moltissimi abitanti delle terre delle lunghe strade in pianura e tortuose salite e discese in collina, la patria dei "campionissimi" Carlo Michel, Fausto Coppi, Costante Girardengo, Giovanni "il Diavolo Rosso" Gerbi, Giovanni Manina Cuniolo,... a cui è dedicato il museo a Novi Ligure. 
Per gli appassionati di ciclismo e cicloturismo il Monferrato organizza molte iniziative non competitive, in particolare eventi - come nel 2016 la mostra Alessandria, la città delle biciclette nella città dove c'è un celebre BIKE BAR che si anima continuamente di iniziative e che è sede dello storico e sempre innovativo laboratorio artigianale FOGLIACCO e quartier generale di BIKECOMEDY, che organizza le gare e manifestazioni ciclistiche rievocative LA GRAVELLATA (13-14 maggio 2017) e LA MONSTERRATO (2-3 settembre 2017). 
Dal Monferrato partono anche spedizioni ciclistiche, come nel 2015 l'avventurosa Monferrato - Milano sulle vie d'acqua, argini e strade bianche lungo i fiumi e canali che collegano il territorio rurale alla città. Nei suggestivi itinerari panoramici delle campagne in collina e in pianura si può partecipare alle pedalate promosse dalla sedi locali FIAB ( Asti, Alessandria e Monferrato ), tour alla scoperta dei "tesori" paesaggistici e artistici del territorio e, con appuntamento fisso a maggio, la rievocativa CICLOMONDINA tra le risaie e l'educativa BIMBIMBICI. Inoltre a numerose gare e manifestazioni organizzate da BIKE'N'FOOT, che ha sede in una ciclofficina storica del Monferrato, la cui eredità è stata raccolta dal campione MBK Fabrizio Novikov, che ha anche progettato e creato una propria linea di biciclette. 


FOGLIACCO - Il laboratorio condotto da Alberto Fogliacco, erede della ciclofficina familiare e il suo patrimonio di esperienze e competenze, oltre che collaborazioni con i grandi campioni del Monferrato, è dove vengono costruite le straordinarie biciclette con telaio in legno di bamboo sono confortevoli, leggere e robuste. Sono infatti modelli in cui la tradizione sposa il moderno ed eleganza e precisione si fondono con originalità e design, realizzati con bamboo stagionato e fibra di carbonio in taglie standard o su misura, completamente personalizzabili nelle finiture e nella componentistica.


PALIO DI ASTI - La prima notizia certa della corsa dei cavalli risale al 1275, anno in cui, secondo lo speziale Guglielmo Ventura, gli astigiani cavalcarono sotto le mura della nemica città di Alba per dileggio, portando danni e devastazioni alle vigne… Nella pista, dal 1861 allestita nel Campo del Palio, la piazza trapezoidale ora in centro città, 21 campioni a rappresentanza dei rioni cittadini e borghi monferrini si contendono il Palio, il drappo di velluto con le insegne cittadine e la raffigurazione del patrono, San Secondo. Dal 1967 l’evento è raffigurato con opere dei Maestri del Palio, tra cui alcuni celebri artisti che l'art-hotel punto MH LOCANDA DELL’ARTE ha proposto in mostra nelle rassegne a tema e presenta nella collezione in esposizione permanente.


campagna SCAMPAGNATE - Le proposte e offerte turistiche "di punta" a cura del teamMH nel Monferrato con accoglienza e ospitalità ai puntiMH sono i soggiorni e le gite "fuori porta" con passeggiate e pic-nic e con acquisti di prodotti agroalimentari freschi e genuini e oggetti artigianali realizzati a regola d'arte con materiali del territorio - legname dei boschi, paglia dei campi e marna, la pietra da cantone, "anima" del Monferrato - come nella più autentica tradizione italiana. 

lunedì 9 gennaio 2017

IL CHIOSTRO dell'accoglienza, l'ostello di Alessandria


L'ostello di Alessandria si chiama IL CHIOSTRO proprio perché in origine il complesso era un convento: un edificio costruito nel XV secolo, in cui gli abbellimenti rinascimentali si fondono nello stile romanico della struttura, annessa alla chiesa di Santa Maria di Castello. L'abitazione dei religiosi, dal 1620 un'abbazia e poi una parrocchia, è stata quindi concepita come dimora di residenza e accoglienza, progettata ed edificata con stanze adibite a 'foresteria' per i pellegrini secondo le tradizioni di ospitalità ( XENÍA ) delle antiche civiltà mediterranee, greco-romane e medievali.

Usanze di cui rimane memoria indelebile nelle architetture di castelli e conventi, edificati con appartamenti e camere riservate ai 'forestieri', che si sono tramandate nelle case moderne più agiate, in cui non manca una 'stanza degli ospiti', e sono impresse nel significato della parola ostello, che deriva dalla latina hospitale, a sua volta diventata la francese hotel, in italiano albergo... 
... come è oggi l'Ostello di Alessandria! 


Una struttura ricettiva nel circuito AIG - Associazione Italiana Alberghi per la gioventù, IL CHIOSTRO di Alessandria si rivolge a molteplici utenti: studenti universitari, turisti - in particolare giovani e famiglie con bambini, lavoratori ambulanti - professionisti in trasferta, commercianti di passaggio e artisti in tournée. E, come dimora di ospitalità, aperto verso la realtà in cui alberga: la città che la circonda, di cui il complesso fa parte anche come sede di eventi e della vita sociale della comunità. 

IL CHIOSTRO è promotore di molte iniziative, in particolare la consueta festa di quartiere, la Festa di Borgo Rovereto, e il Festival di grafica Inchiostro, e collabora con molte scuole, associazioni e imprese di Alessandria - il Conservatorio A. Vivaldi, l'European Trumpet Academy, la Scuola di danza Artes, il BikeBar, la Casa di Quartiere, la Cooperativa sociale Coompany &, l'Associazione Lab21,... - e nei dintorni della città con l'AstroBioParco di Felizzano. Inoltre, nello spirito più autentico delle tradizioni di ospitalità di cui è erede e innovatore, in collaborazione con l'Associazione Sine Limes nel 2015 l'Ostello di Alessandria ha messo a disposizione delle autorità cittadine alcuni dei propri spazi per l'accoglienza di profughi che, dopo l'arrivo in Italia, in attesa dei documenti che permettano loro di raggiungere parenti e amici in altri paesi o di risiedere in Italia con regolare residenza e permesso di lavoro, sono temporaneamente domiciliati in centri e strutture di assistenza. Un'esperienza ormai consolidata da un anno e che si è dimostrata molto positiva per tutti, i gestori de IL CHIOSTRO e, come espresso con soddisfazione dai residenti temporanei e con sinceri e spontanei gradimenti dai turisti, da tutti gli ospiti dell'ostello. 

Un'esperienza di solidarietà in cui si è sviluppata anche la collaborazione alla realizzazione di borse e beauty-case in stoffa, accessori molto utili per chi viaggia, nel cui modello - come racconta la storia di Maurice, il loro ideatore - si fondono creatività africana e stile italiano. La prima collezione è stata presentata al mercatino di Natale dell'IPAB Soggiorno Borsalino, una struttura di assistenza socio-sanitaria d'avanguardia da oltre 150 anni, un 'gioiello' d'architettura emblematico della storia della città.

ALESSANDRIA, una città sorprendente 


Il suo motto, DEPRIMIT ELATOS LEVAT ALEXANDRIA STRATOS, dice che Alessandria umilia i superbi ed eleva gli umili. Infatti è una bella città, ma non appariscente... Non è come Venezia, unica al mondo, neanche Roma, caput mundi, e non possiede monumenti e patrimoni artistici di fascino come la Torre di Pisa, Ponte Vecchio e gli Uffizi a Firenze, la Mole Antonelliana e il Museo Egizio a Torino, oppure l'Arena, il Teatro Romano e il balcone di Giulietta a Verona... Non ha nemmeno attrattive come la vitalità suggestiva di Napoli e Palermo o la vicinanza di spiagge marine e vette montane... Non ha proprio niente di tutto ciò che fa di molte delle tante città italiane gemme scintillanti nel diadema della grande bellezza nazionale. Se fosse una persona, si direbbe che è molto elegante, e non vanitosa della beltà del proprio centro storico e delle molte virtù con cui, come una "perla rara", spicca incastonata nel mosaico che di preziosità nel Belpaese... 
Si estende nella pianura scarsamente abitata dalla preistoria e, come testimonia il sito archeologico del Forum Fulvii, in cui i romani si insediarono dal 129 a.C. quando per collegare Derthona (Tortona) e Hasta (Asti) il console Marco Fulvio Flacco tracciò la Via Fulvia. 
Venne fondata il 3 maggio 1168 e il suo toponimo ricorda che fu edificata per volere del papa, Alessandro III, schierato al fianco dei comuni uniti nella Lega Lombarda contro l'imperatore Federico Barbarossa e suoi alleati, in particolare i marchesi del Monferrato, che infatti dopo aver espugnato Susa e Asti si volsero contro il nuovo centro urbano, attaccandolo con un lungo assedio (ottobre 1174 - aprile 1175), cui però Alessandria non soccombette. In un documento imperiale del 1184 è citata come la città della popolazione formata de tribus locis, Gamunde vicelicet et Meringin et Burgul, rispettivamente abitanti a Gamondium - Gamondio, Marenghum - Marengo e Bergolium - Bergoglio (nella miniatura del XI-XII sec. rappresentato a destra del Tanaro, il fiume che attraversa Alessandria). 
Per sfuggire alle pretese delle vicine rivali - Asti, Casale Monferrato e Pavia - Alessandria si pose sotto la protezione di Milano, restando un comune indipendente fino al 1707, quando con la conquista venne annessa al Regno dei Savoia e, dopo la celebre battaglia di Marengo, dal 1802 al 1814 nei domini della Francia di Napoleone. Tornata una provincia del Regno di Sardegna, cioè piemontese, nel 1821 Alessandria fu a capofila dei moti risorgimentali e la prima città in cui, sventolò il tricolore italiano, dove con l'impresa condotta da Santorre di Santarosa venne innalzato sulla fortezza militare, la Cittadella, un complesso straordinario e l'unico esemplare di struttura militare dell'epoca che conserva la conformazione e l'ambientazione originali, progettata e costruita tra il 1732 e il 1745 nell'area dell'antico quartiere Bergoglio. 

Dal 1857 la storia della città è inscindibilmente collegata alla celebrità dei Borsalino, ovvero di Giuseppe Borsalino e i suoi discendenti e dei loro cappelli, portabandiera dell'eleganza Italian style e delle produzioni artigianali made in Italy. 


La figura storica di Giuseppe Borsalino (1834-1900), un imprenditore d'avanguardia e un lungimirante benefattore, è ancora molto presente nella città: "influenzato dagli esempi osservati durante i suoi viaggi all'estero (...) istituì una Cassa pensione, una Cassa infortuni, una Cassa di previdenza per gli ammalati e costruì un educatorio per i figli degli operai" e il Soggiorno Borsalino - Centro Servizi Polifunzionale per la Persona, una Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (IPAB) con Regio Decreto istituita il 28 gennaio 1859. 


mercoledì 9 novembre 2016

eco-design in bella mostra a Milano

Il laboratorio design 13 RICREA realizza utili e divertenti arredi e oggetti per ambienti domestici e di lavoro, di studio, di svago e di gioco recuperando e dando nuova vita a tanti materiali di scarto.

Molto apprezzate dai più raffinati intenditori, le collezioni vengono prodotte nell'atelier gestito da Angela Mensi a Serralunga di Crea, borgo rurale del Monferrato SPIGA VERDE 2016, e sono 'campioni' di made in Italy creativo ed ecologico nelle più prestigiose fiere e manifestazioni del mondo... 

Prossimamente a Milano, dove  saranno in bella mostra nell'elegante spazio in centro città che presenta le proposte delle imprenditrici del Belpaese più dinamiche e creative e più sensibili alle istanze  sociali e ambientali. 

sabato 5 novembre 2016

il piatto 'forte' del Monferrato

La BAGNA CAUDA è una ricetta antichissima, la cui storia spiega eventi e vita quotidiana del territorio in epoche remote - i tempi in cui le terre del Piemonte Orientale e Meridionale erano un territorio celtico e un'area della Gallia Cisalpina e il marchesato del Monferrato era un regno 'al centro del mondo', al crocevia tra il Mediterraneo e l'Europa continentale - e un piatto attualissimo, 'campione' della buona tavola perché oltre che gustoso è molto salutare e sostenibile. I suoi ingredienti sono infatti olio d'oliva, acciughe e aglio per l'intingolo bollente, verdure di stagione e pane, anche raffermo, e viene consumata accompagnata con vino 'schietto'  o vin brulé. 
Come racconta SAPERE SAPORI, è una specialità della cucina 'povera' che ha una particolarità: viene preparata per essere consumata in convivialità. Qualità e valori fondamentali e tradizioni in perenne rinnovamento sui cui si basa la Dieta Mediterranea, oggi unanimemente considerato il regime alimentare e lo stile di vita più adatto e funzionale per il futuro.
Una specialità a cui è dedicata la manifestazione gastronomica BAGNA CAUDA DAY, alla quarta edizione e già un successo travolgente: complessivamente una tavolata globale con 13 mila posti a sedere in 130 locali tra ristoranti, trattorie, pub, cantine sociali, pro-loco e bar della madre patria della bagna cauda - Asti e il Monferrato, esteso nelle provincie alessandrina, vercellese e torinese, le Langhe, il Roero e alcune località della Liguria, inoltre a Torino e in Valle d'Aosta e in altri paesi in cui è migrata insieme ai piemontesi che vi si sono trapiantati - nella tedesca Berlino, nella lontana Australia, nel suggestivo Costa Rica e persino nell'esotica isola di Tonga. 
Quest'anno non un solo bensì tre BAGNA CAUDA DAY - il 24, 25 e 26 novembre - in cui chef stellati, cuochi professionisti ed esperti dilettanti proporranno la propria variante della classica bagna cauda “come Dio comanda” (con molto aglio) o sue interpretazioni che si discostano dal dogma della tradizione elaborando una versione “eretica” (con poco aglio) o “atea” (senz’aglio). Tipologie che nel programma della kermesse sono segnalate con i colori di un semaforo, il rosso per la variante più forte e il giallo e il verde per quelle con meno e senza aglio. Il menu, che comprende bagna cauda, dolce e caffé, è proposto in tutti i locali a 25 € a persona e il vino mesciuto per l'occasione dalle cantine aderenti al prezzo fisso promozionale di 8 € a bottiglia.
La kermesse propone anche molti eventi dedicati, un fitto programma di spettacoli, iniziative e flash-mob a tema, e il gadget commemorativo, il bavagliolo con cui proteggere gli abiti durante la scorpacciata e che riproduce lo slogan e l'illustrazione d'artista dell'edizione - nel 2016  "Siamo tutti nella bagna” e il disegno di Antonio Guarene. Come nelle precedenti edizioni, anche quest'anno BAGNA CAUDA DAY viene organizzata anche con scopi di solidarietà, quest'anno a favore delle cittadinanze colpite dal terremoto in Centro Italia. 

NOVEMBRE 2016
cena di venerdì 25
pranzo e cena di sabato 26 e domenica 27 
Facebook Bagna-Cauda-Day
Twitter e Instagram @bagnacaudaday
hashtag #bagnacaudaday #bagnacaudaday2016 #siamotuttinellabagna #baciamisubito #barberadasti #barberakiss

venerdì 4 novembre 2016

FIGURE NEL PAESAGGIO del Monferrato

Nel soggiornare in Monferrato, fino al 20 novembre c'è l'opportunità di visitare la suggestiva Manica Lunga del castello di Casale Monferrato anche per osservare il territorio dalla prospettiva di Piergiogio Panelli e Giovanni Bonardi, le cui opere in esposizione ne raffigurano il panorama e le sue 'anime'.
I dipinti e le sculture dei due artisti monferrini sono proposte nella mostra intitolata FIGURE NEL PAESAGGIO, proposta nella rassegna Arte Pratica in Monferrato, un progetto sviluppato in collaborazione con la Consulta Cultura del Comune di Casale Monferrato con l’obiettivo di far emergere la vivacità della produzione artistica nel territorio, è così recensita dal critico Carlo Pesce: 
Nel momento in cui si entra in contatto con la pittura di Piergiorgio Panelli, si comprende immediatamente che alla base della sua produzione c’è un’ispirazione di tipo astratto/materica. Nei suoi lavori però sembra prevalere – tra i due – l’aspetto più astratto, condizionato da una forte connotazione coloristica, una connotazione che si evidenzia attraverso il sedimentarsi sulla tela di strati che finiscono per comporre il soggetto – un paesaggismo da Ultimo naturalismo, secondo la definizione di Francesco Arcangeli – sul quale lavora. Gli elementi materici, invece, sono più nascosti, limitati a spatolature che increspano e induriscono il colore, oppure a qualche “gocciolamento” di materia liquida che invade le campiture sottostanti. In ogni caso, ogni elemento che entra in contatto con la produzione artistica di Panelli sembra “mettersi al servizio” del colore, in modo da iniziare una sorta di scambio mutualistico per il quale – e con il quale – segno e forma subiscono un deciso arricchimento e, di conseguenza, una più marcata presenza estetica. Porsi di fronte alla produzione artistica di Giovanni Bonardi significa entrare in contatto con qualcosa che sembra non appartenere a nessun tempo, che, pur ispirandosi a precise suggestioni che hanno a che fare con la Storia dell’Arte, sembra fluttuare attraverso i secoli, trasformando se stessa in un elemento perennemente contemporaneo. Il modo di agire dell’artista, infatti, è regolato da cadenze che paiono ripetere una gestualità che potrebbe essere di qualsiasi epoca, dall’antichità alla più aggiornata contemporaneità.
INAUGURAZIONE : sabato 5 novembre, h 17
informazioni : https://www.facebook.com/events/359615247710374/  

giovedì 13 ottobre 2016

LO SPAZIO INTELLIGENTE in Monferrato

LABORATORIO RICREATIVO DI SOSTENIBILITÀ 
e CENTRO DI DOCUMENTAZIONE UNICEF SUI DIRITTI DI BAMBINI E ADOLESCENTI
una stanza attrezzata e un’area verde in cui convergono sinergicamente tecnologia e sostenibilità ambientale, istanze sociali e fantasia creativa, tradizione e innovazione culturale
Il progetto nasce dall’idea di offrire a bambini e ragazzi uno spazio di apprendimento, gioco e cultura che non sia una biblioteca, ludoteca, area ‘chiusa’ come una riserva speciale per cuccioli d’uomo… bensì un luogo ‘aperto’ ( protetto da pericoli ) che i piccoli possano frequentare da soli e anche insieme ai grandi, gli adulti che nello spazio lavorano e si incontrano per scambiare conoscenze, esperienze e idee e per sperimentare la sostenibilità.  Sito nel centro della zona industriale di Casale Monferrato, all’interno della sede di ESA Impianti, società da anni dedita alle energie rinnovabili, sul modello di molti centri di co-working e di socializzazione, come lo spazio ECOFRIENDS a Viadana ( Mantova ) cui è collegato, si caratterizza e contraddistingue con tre ‘specificità’ proprie :
1 . PARLA DI TUTTI I BAMBINI E PARLA A TUTTI I BAMBINI 
interamente arredato da ESA Impianti con mobili e materiali di recupero, è allestito per lo svolgimento di LABORATORI CREATIVI E LUDO-DIDATTICI, iniziando con un fantastico itinerario di giochi e assaggi alla scoperta del meraviglioso mondo dei semi nutrienti per un futuro sostenibile protagonisti dell’ANNO INTERNAZIONALE DEI LEGUMI promosso dalla FAO. Un’esperienza straordinaria, resa possibile dai contributi di un nuovo brand italiano, AMìO, e dal consorzio nazionale COMIECO nell’ambito del programma didattico delle RICETTE DI DIETA MEDITERRANEA PER I GLOBAL GOALS. In collaborazione con il Comitato provinciale unicef di Alessandria, saranno proposte attività e iniziative di sostegno a genitori, educatori e responsabili dei minorenni. Lo spazio infatti ospita un centro documentazione con testi, materiali informativi e strumenti didattici sulla TUTELA DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA e sui GLOBAL GOALS a disposizione di tutti per la consultazione e la fruizione. 
2 . È SOSTENIBILE 
situato in un capannone alimentato con energia solare e con riscaldamento a biomassa. I suoi arredi sono realizzati con attenzione alla sostenibilità ambientale, ad esempio il ripiano del tavolo dei bambini è un vero pannello fotovoltaico a cui è stata data una seconda vita. Nel giardino protetto per giocare o dondolarsi in altalena ci sono un’area coperta dai pannelli fotovoltaici che alimentano lo stabile e una zona per l’orto didattico e alberi da frutta, tra cui una vite che quest’anno ha regalato i primi dolcissimi grappoli…
 3 . CRESCERÀ, COME UNA PIANTA 
concepito come un luogo di incontro per bambini curiosi e per studenti, genitori e adulti che vogliano impegnarsi a sostenere i valori espressi dai GLOBAL GOALS a Casale Monferrato e nel mondo, è un ‘punto di partenza’, dove cominciare a trovare punti di contatto e unire le rispettive competenze, potenzialità ed energie per sostenersi e rafforzarsi reciprocamente.

ESAkids LO SPAZIO INTELLIGENTE
c/o ESA impianti : via Guido Rossa 20 - CASALE MONFERRATO - AL
tel.  0142 782171   -    333 7175985      facebook      e-mail

domenica 9 ottobre 2016

autunno a CAMINO



Un borgo antichissimo, nella cui storia si condensano le molte epoche del Monferrato... come un grappolo d'uva delle viti che lo incorniciano, Camino è composto da rioni e frazioni - Cornale, Villanova, Luparia, Zizano, Brusaschetto, Castel San Pietro, Piazzano, Isolengo, Rocca delle Donne... - che si inerpicano sui crinali delle sue colline, dominate dal suo castello...  

Il maniero con fondamenta del X secolo fu teatro di una delle Novelle narrate da Matteo Bandello: la decapitazione del castellano Scarampo Scarampi e il suicidio di sua moglie Camilla ... 


A Camino ci sono la chiesetta di San Gottardo - con stupendi affreschi del XIV secolo, la cascina Gaiano - grangia dell'Abbazia di Lucedio in cui i monaci cistercensi sperimentarono i trapianti di vitigni, la casa natale di Gianbattista Boetti El Mansur - frate domenicano missionario in Medio Oriente, dove divenne un eccentrico mistico e avventuriero, alchimista, medico e condottiero, profeta militare che guidò i ceceni alla rivolta contro l'Impero Russo, la casa-museo di Colombotto Rosso - eclettico artista torinese di fama internazionale che elesse Camino a propria dimora e atelier. 

'Fulcro' di Camino è il piccolo monumentale forno comune - pubblico: uno dei più antichi del Monferrato, e forse del mondo! Probabilmente proprio ciò a cui si deve la denominazione del luogo: 




Il toponimo Camino-Caminus, che si trova per la prima volta in un documento del 1151, ha radice italico/latina. Lo studioso Baudoin paragona l'alto colle su cui sorge il paese al punto più alto della casa e la sua teoria del focolare domestico è la più accreditata tra gli storici ( sito del Comune di Camino) 


come attesta la documentazione storiografica, nell’Italia Settentrionale i primi camini si diffusero tra XII e XIII secolo ... L’ipotesi sull’origine e diffusione dei camini da quest’area del Piemonte [ Monferrato ] sembra quindi plausibile ( blog di LOCANDA DELL'ARTE )


Un tempo al forno di Camino nel rione Cornale la popolazione vi cuoceva il pane, le pietanze e i dolci tipici locali :

  • la Xenta, una pagnotta di pasta frolla con farina di mais
  • la Torta di Camino (una composta di frutta e vino) che è una ricetta De.Co. e una specialità autunnale e invernale nel menu del Ristorante del Peso e al banco sugli scaffali del negozio di alimentari e generi vari La Butega d'la Rosa, che seleziona prodotti artigianali e kmZero di tante ottime qualità... 

Camino si anima di spettacoli, mercatini e iniziative con alcuni appuntamenti 'fissi' a calendario: a maggio la kermesse Riso & Rose, le tradizionali sagre, tra cui la festa di Ferragosto, e molti eventi nel periodo di Avvento e Natale. 

In autunno una stupenda rassegna espositiva di opere di artisti e artigiani di Camino e dintorni...

I CREATIVI DELLA PORTA ACCANTO - edizione 2016